dal 1999 testimone di un’evoluzione

Solida edizione firmata Lucky Red ma che presenta i soliti “difetti”, extra inesistenti (a parte il trailer italiano) e titoli di testa in lingua italiana. La qualità audio e video di riproduzione è decisamente valida, come lo sono le due tracce sonore multicanale; è possibile passare da una lingua all’altra durante la visione del film. Un’edizione base che si aggiudica un voto più che sufficiente.

In una torrida estate marsigliese, tre amiche spiano alla finestra un attraente dirimpettaio. Quando l’uomo le invita per un drink, le conseguenze saranno terrificanti e deliranti.  “Volevo un mix di forme e colori, un film libero ed esuberante che rasentasse il cattivo gusto e la volgarità, pur conservando l'umorismo, una certa poesia e temi forti che mi stanno molto a cuore: l'intimità femminile, lo stupro, le sue conseguenze e l’oppressione patriarcale” (Noémie Merlant).

"Signore e signori ecco a voi Pina Bausch. Con un sospiro, una delicata dissolvenza, uno dei più grandi autori della cinematografia tedesca, il maestro Wim Wenders, introduce al grande pubblico cinematografico internazionale un’artista che forse di presentazioni ulteriori non avrebbe bisogno, ma che probabilmente ora sarà ancora più acclamata, celebrata, ricordata anche da chi ancora non conosceva la sua arte. Pina Bausch è morta nel 2009, improvvisamente, a causa di una malattia che ha troncato la sua carriera di direttrice