Bedevilled
(CG)
DATI TECNICI: 16:9/2.39:1 – DD 2.0 (cor)
“Drag Me to Hell in Corea. Bedevilled è la versione coreana del film di Sam Raimi. Stessa discesa all’inferno di una donna, impiegata di banca che nell’incipit nega un prestito a una donna povera, trascurata nell’aspetto, implorante, con accanto il suo carrello della spesa e delle bollette. Dietro lo sportello, Hae-won è implacabile, e tesa fino allo sconfinamento violento, anche con le colleghe. Al punto che il suo capo la invita a prendersi una vacanza. Lontano da Seoul, dove la giovane donna è pure stata testimone di un omicidio. Nulla di meglio che abbandonare tutto, bell’appartamento e lettere ricevute e mai lette comprese, e recarsi sull’isola dove trascorse una parte dell’infanzia. Luogo arcaico abitato da pochi personaggi e dominato da leggi e regole con le quali la famiglia dell’amica d’infanzia di Hae-won, Bok-nam, preserva una propria, devastante auto-conservazione. Da lì, da quell’isola, nessuno di loro si è mai spostato, neppure Bok-nam, nonostante lo desiderasse e per quel motivo scrivesse all’amica ormai lontana. E quando Hae-won torna, la tragedia, e l’horror che divampa in spazi di neorealismo rurale, esplode massiccia e sempre più espansa.” Incipit della recensione di Giuseppe Gariazzo per Sentieri Selvaggi.
Altro titolo protagonista dell’iniziativa di crowdfunding StartUp! di CG Entertainment, ora disponibile in versione standard per il mercato tradizionale. Edizione che si presenta elegante grazie al box trasparente e con grafiche curate per la fascetta, stampata anche internamente dove troviamo l’elenco scene. I menu sono composti principalmente da alcune scene del film ma la grafica è estremamente datata. Fortunatamente il master utilizzato non è stato alterato in fase di authoring (il film non è mai uscito nelle sale italiane) e quindi abbiamo le sequenze dei titoli di testa, i cartelli e i titoli di coda intonsi. Peccato che, nella sequenza iniziale, i sottotitoli giustamente si attivino sui dialoghi ma si potevano inserire almeno i sottotitoli per i crediti più importanti. La resa tecnica video e audio è senza dubbio altissima: il film è sì abbastanza recente (2010 ma girato con cineprese digitali a risoluzione 4K) ma il master utilizzato è ottimo come pure il lavoro svolto dai tecnici della casa toscana che ci regala una visione perfetta e coinvolgente per tutta la durata del film. Peccato che non si sia inserita la traccia originale con codifica Dolby Digital 5.1 ma solamente quella in semplice stereofonia. L’area extra è composta dal trailer originale (2’) e da un interessante making of (13’) sottotitolato in italiano.
VOTO: 3,5
data pubblicazione: 04/2026
