dal 1999 testimone di un’evoluzione

Finalmente! Dopo lunghi mesi di attesa è finalmente arrivata la riedizione di uno dei film più importanti degli anni ’90 nella storia del cinema. Pulp Fiction ha sconvolto, scosso e modernizzato il cinema americano di quegli anni e, possiamo dirlo senza paura di essere smentiti, dopo Pulp Fiction il cinema (tutto il cinema tout-court) non

Il film è di una bruttezza rara: inutile, mal recitato e mal diretto. In fin dei conti l’attore che dovrebbe richiamare il pubblico è un certo Rocco Siffredi e il target è già bello che compreso… La qualità video è altalenante, ma siamo più dalle parte dell’insufficienza. Uno dei limiti potrebbe essere dovuto al fatto

Il film è misconosciuto, con un titolo italiano che vorrebbe alludere a Natural Born Killers di Stone. Il dvd comunque è ben realizzato, partendo da un buon master video originale in widescreen ed una più che buona traccia audio in Dolby 5.1 per la nostra lingua. Peccato per il Dolby Surround per la lingua originale.

Appurato che la Disney rimasterizza l’audio, più o meno bene, di tutti i nuovi dvd che immette sul mercato e che non include extra di rilievo. In questo caso abbiamo un formato widescreen non anamorfico, per un film che francamente non sentivamo il bisogno di vedere pubblicato in dvd… E ci dobbiamo accontentere di un

Ennesima ristampa Disney: l’unica miglioria è l’audio multicanale anche per la nostra lingua mentre la qualità video si conferma ottima, presentata nel corretto formato widescreen 2.35:1. Extra inesistenti e per una linea editoriale così scarna il prezzo di vendita, che si aggira sui 25/28 €, ci sembra comprensibilmente troppo alto.

Riedizione abbastanza inutile visto che non è stata migliorata la qualità generale dell’edizione precedente. Qui abbiamo una più che buona qualità video (almeno abbiamo il formato anamorfico), l’audio rimasterizzato non è nulla di trascendetale per tutte e tre le lingue e gli extra latitano, come al solito. La solita riprova che la Buena Vista vuole

Film atteso, deludenti le impressioni dopo il test. Non è in formato 16:9, la qualità video è oscillante mentre l’audio è buono per la lingua originale ma meno per quella italiana, con voci metalliche e commento sonoro un po’ troppo aspro. Extra: due simpatici videoclip musicali.

Edizione standard da Buena Vista, per un film che era già uscito qualche anno fa in semplice surround. Qualità video sufficiente, con una vistosa granulosità dell’immagine e una resa cromatica un po’ spenta. Audio rielaborato nella norma, meglio quello inglese.

Buona edizione per un film recente. Qualità audio/video nella media per un film del 2001, anche se ci aspettavamo un Dolby più potente. Extra limitati (solo il trailer) e un cd-rom allegato per i più piccoli.