dal 1999 testimone di un’evoluzione

Stesso discorso per il dvd de Il segreto: in questo caso la qualità video è leggermente superiore, l´audio è sempre buono per entrambe le codifiche. Il film, che fece scandalo alla sua uscita nei festival e successivamente nelle sale, vinse l´Orso d´Oro a Berlino 2001 e ci è sembrato più innocuo di quello che volevano

Edizione standard per Elle U: buona qualità video in formato widescreen ma leggermente scarica di definizione, audio buono sia per la nostra lingua che per quella originale e pochi extra. In questo caso abbiamo un´intervista alla regista (ma solo con schede di testo) e un commento audio psicologico (!).

Quasi in contemporanea con gli States è arrivato anche da noi il dvd de Il gobbo di Notre Dame, uno degli ultimi classici Disney. Anche questa volta possiamo notare la qualità strabiliante della sezione video del dvd, con una perfetta resa cromatica ed una definizione spettacolare: la parte video è perfetta presentando il film nel

Bellissimo il 2.55:1 ma la qualità video non è ai livelli di un Dieci comandamenti o di un Lawrence d´Arabia. Abbiamo notato durante la visione diversi salti della pellicola e graffi. La traccia audio surround in inglese è sufficiente ma nulla di entusiasmante mentre tutte le altre sono in dual mono.

Il film era attesissimo da migliaia di appassionati, il dvd era in lavorazione negli Studios della Universal USA da più di un anno, John Landis ha seguito la lavorazione del dvd ed è anche venuto in Italia, tenendo una conferenza stampa proprio per il lancio del suo film in formato digitale. Tutti si aspettavano un

Edizione nella media per il primo, veramente carino, film di Woody Allen. Il master video è di provenienza estera e mostra una buona resa cromatica. Un po´ meno bene sulla definizione, notiamo una buona quantità di grana che tende ad impastarsi in alcune scene con la compressione e troppi salti alla pellicola.

Il problema è solo uno: quando si utilizzano master da copia italiana la qualità del dvd è già compromessa in partenza. Ed infatti in questo caso nulla si è potuto fare: sì abbiamo il 2.35:1 in formato anamorfico ma la pellicola è talmente deteriorata e alterata cromaticamente che non possiamo far altro che ammettere che

Il master utilizzato è originale e la qualità video c’è. Il problema è un leggero tremolio della pellicola (forse in fase di telecine) per tutta la durata del film.