dal 1999 testimone di un’evoluzione

“Buenos Aires. Lu e Fati sono madri adolescenti che vivono in una casa famiglia religiosa. Dall’Italia arriva Suor Paola, in procinto di prendere i voti perpetui. L’incontro tra le tre donne e il loro rapporto con la maternità scateneranno reazioni inaspettate. Adolescenze strappate bruscamente al flusso naturale della crescita, donne che sono ancora ragazze e già madri.”

“C’è genuinità nell’opera contemporanea che richiama le origini della narrazione della conosciuta collie e che la sceneggiatura di Eric Knight e Jane Ainscough va legando in una visione contemporanea che coinvolge anche questioni ambientali e la presa di coscienza sulla salvaguardia degli animali e del pianeta da parte dei più giovani. Riflessioni che si uniscono a quello che, a priori, è lo scopo della pellicola: donare uno svago per ogni età da poter vedere insieme. Forse un po’ allungato e

Che bello il cinema italiano del pre-neorealismo! In Italia sono stati realizzati numerosi capolavori prima dell’avvento del neorealismo, spesso si tendono a ricordare solo Roma città aperta, Paisà, Sciuscià ed altri film sicuramente fondamentali, ma è un peccato non considerare anche questi grandi film che sono opere importanti e bellissime, capolavori rimasti nel dimenticatoio per troppo tempo. È un periodo storico del nostro cinema che sarebbe da rivedere, studiare a fondo e rivalutare con intelligenza; ora - almeno in parte

“Commovente apologo, tra i più sinceri e accessibili di Ferreri (scritto con Gérard Brach e Roberto Benigni), il film adotta uno stile poetico e surreale, in bilico tra astrazione e documentario. Racconto morale sul contrasto tra uomo naturale e uomo storico e sulla distruzione della spontaneità da parte di un mondo alienato e alienante, è un’opera che oscilla tra un vitalismo istintivo e un’immagine funerea del nostro destino (…) ed è anche una riflessione sul clima culturale a ridosso del

“Decameron è un’opera che vuole essere completamente gioiosa, in maniera astratta.” dichiarò il regista. E aggiunse: “La gioia di vivere che c’era nel Boccaccio (anche nei racconti tragici) proviene dall’ottimismo del Boccaccio. (…) Evidentemente, per me tutto questo non avviene. Io ho ritagliato un Boccaccio mio, particolare. Il mio Boccaccio è infinitamente più popolare del Boccaccio reale. (…) Quindi ho ritrovato quella gioia (che nel Boccaccio è giustificata ottimisticamente dal fatto che lui viveva la nascita meravigliosa della borghesia) e

Prosegue spedita la fase dei remake Disney dedicata ai grandi classici e a volte, come in questo caso, con degli spin-off dedicati ai personaggi più caratteristici dei vari film. Quest’anno Disney si è concentrata su Crudelia De Mon, Crudelia de Vil in originale. Emma Stone è la protagonista di "Crudelia", il nuovissimo film Disney in live-action sugli esordi ribelli di una delle antagoniste più celebri (e notoriamente alla moda) del cinema: la leggendaria Cruella de Vil. "Crudelia, ambientato nella Londra

E con questo siamo arrivati a 48! 48 tasselli di una filmografia sterminata, geniale, caratterizzata da stili e da poetiche diverse decennio dopo decennio… ed alla veneranda età di 85 anni ha firmato l’ennesimo grande film. Rifkin’s Festival è il nuovo lavoro di Woody Allen, girato in Spagna ed ambientato nel mondo del cinema è l’ennesimo omaggio alla Settima Arte ed ai suoi miti, sfruttando gli atipici sogni vissuti dal protagonista Mort Rifkin, interpretato da uno straordinario Wallace Shawn (motivo

Ventiquattresimo lungometraggio d’animazione Pixar, è unanimemente considerato, insieme al precedente “Onward - Oltre la magia”, come il secondo tassello del nuovo corso dello Studio fondato da John Lasseter. Soul, invece - l’ultima opera firmata dal geniale Pete Docter - è considerata il capitolo che chiude una prima fase che ha segnato indubbiamente la storia del cinema. Ora la casa di Emeryville sembra dare spazio e fiducia ai giovani registi, come nel caso di Dan Scanlon con “Onward” e a Enrico

“Nino e Caterina sono sposati da sessantacinque anni e si amano profondamente dal primo momento che si sono visti. Alla morte di Caterina, la figlia Elisabetta, nella speranza di aiutare il padre a superare la perdita della donna che ha amato per tutta la vita, gli affianca Amicangelo, un editor con velleità da romanziere, per scrivere attraverso i ricordi del padre un libro sulla loro storia d’amore. Amicangelo accetta il lavoro solo per ragioni economiche e si scontra subito con

Gli aggettivi si sono sprecati per questo recente film polacco, uscito in Patria nel 2019 ed arrivato da noi solo a fine 2020: “Scioccante” Rolling Stone, “Commovente” The Guardian, “Potente” Variety, “Unico” Film Threat, “Impeccabile” The Times, “Magnetico” The Hollywood Reporter oltre ad essersi aggiudicato il “Premio per l’inclusione Edipo Re” e la Nomination all’Oscar per il miglior film internazionale. “Daniel è un ventenne che vive una trasformazione spirituale mentre sconta la sua pena in un centro di detenzione. Daniel