dal 1999 testimone di un’evoluzione

“C’è di tutto in Promare, fin troppo. Inondati da un flusso spiazzante di linee e colori, tra 2D e 3D, non riusciamo a stargli dietro. Sì, certo, è facile riconoscere lo stile di Hiroyuki Imaishi, la fortunata serie dello Studio Trigger Kill la Kill e soprattutto Sfondamento dei cieli Gurren Lagann dello Studio Gainax. Ma non basta. C’è molto altro. C’è una declinazione degli anime che ha attraversato gli anni Ottanta, Novanta e via discorrendo, arrivando fino a noi –

“Eppure io credo che se ci fosse un po' più di silenzio, se tutti facessimo un po' di silenzio, forse qualcosa potremmo capire…”

“Io, Leonardo è un affascinante racconto alla scoperta dell’uomo, dell’artista, dello scienziato e dell’inventore; un’esperienza inedita e coinvolgente, con uno sguardo molto lontano dagli stereotipi. Protagonista assoluta del film è la mente di Leonardo, uno spazio che lo accompagna nella rievocazione dei momenti più significativi della sua vita, un luogo ampio e astratto dove natura ed interni convivono e il suo genio prende vita. All’interno della sua mente Leonardo incontra artisti, uomini di potere, allievi della sua bottega ma soprattutto

“Ecco una delle idee di base di Novecento: film sulla cultura popolare, secondo Gramsci, e nel senso di Pasolini. E una chiave precisa: l'identificazione delle masse non tanto con i personaggi di finzioni narrative, ma con questi che si scollano dal loro ruolo letterario per diventar personaggi della Storia. Dunque, anche un'accettazione dei luoghi tipici della narratività, addirittura ottocentesca: sia in senso nazionalpopolare, sia criticamente, come rivisitazione neoretorica. Insomma, una formula è una formula: la differenza è che nelle sedi

Proseguono le nuove uscite in home-video per la celebrazione dei 100 anni dalla nascita di uno dei più grandi registi della storia del cinema, ovviamente stiamo parlando del riminese Federico Fellini che ci ha regalato capolavori del calibro di Amarcord, La dolce vita e 8 1/2. In questa occasione recensiamo la nuova edizione in versione restaurata di un altro capolavoro, la visione felliniana di Giacomo Casanova basato su “Storie della mia vita”, il film uscì nelle sale nel 1976 e

“Uscite di casa o dall'ufficio e andate al cinema. Stasera. Ma anche domani. O dopodomani… Basta che ci andiate. A vedere il film La Belle Epoque, di Nicolas Bedos. La love story più bella in circolazione. E non solo da oggi. […] Al centro di La Belle Epoque c’è l’idea quasi fantascientifica di una società che, grazie alla tecnologia e ai talenti recitativi del suo team, ricrea momenti della vita. A pagamento. Ti fa rivivere momenti del passato. Soddisfa le

Ken Loach è da sempre stato vicino al mondo del lavoro ma soprattutto dei lavoratori regalandoci drammi familiari del calibro di Riff-Raff, Piovono pietre e Bread and Roses ma anche drammi più intimistici ed esistenziali tra i quali non possiamo non citare il capolavoro Family Life, My Name is Joe e In questo mondo libero… Nel 2019 è tornato ad occuparsi dei lavoratori concentrandosi su uno degli impieghi più richiesti in questi anni, il corriere per una grossa multinazionale. A

Pubblicato prima da 20th Century Fox e poi nell’ottobre del 2007 dalla gloriosa Dolmen Home Video il primo film da regista di Maurizio Nichetti è ancora disponibile tramite la CG Entertainment. Siamo di fronte ad un film rocambolesco ed assolutamente divertente ed un appassionato omaggio al cinema geniale di Jacques Tati, Buster Keaton e Charlie Chaplin. Un film rischiosissimo ma che per fortuna riscosse un enorme successo di pubblico e critica facendo aggiudicare al suo regista/attore/autore il Nastro d’argento come

Edizione definitiva firmata Koch Media per il misconosciuto film del regista horror Wes Craven, autore di cult assoluti come il primo Nightmare, la saga degli Scream, La casa nera e Il serpente e l’arcobaleno. Sotto Shock uscì nelle sale americane nel 1989 ed in quelle italiane nell’agosto dell’anno successivo ma il pubblico non gradì molto questa incursione “fantasy comedy” del regista di Cleveland, deludendo anche una buona parte della critica americana e non. Lietta Tornabuoni sulle pagine del quotidiano La

Ha riscosso enorme successo di pubblico e critica questo “Ritratto della giovane in fiamme”, ultimo lavoro registico di Céline Sciamma autrice di importanti pellicole come Tomboy (2011) e Diamante nero (2014) e collaboratrice (come sceneggiatrice) del piccolo capolavoro d’animazione a passo uno “La mia vita da Zucchina” (2016) e di “Quando hai 17 anni” di André Téchiné. “1770. Marianne, pittrice di talento, viene ingaggiata per ritrarre Héloïse, una giovane donna che da poco lasciato il convento per sposare l’uomo al lei