Crimini invisibili (3)
(CG)
DATI TECNICI: 16:9/ltbx 2.35:1 – DD 5.1 (orig), 2.0 (ita, orig)
“Visto oggi sembra una pellicola in pre-cinema pre-Minority Report, eppure fonda totalmente le proprie basi all’interno di tutte le manie wendersiane sulla visione, sullo stravedere (magari kubrickiano) direbbe qualcuno, come quello del peep-show di Paris, Texas. Nulla di posticcio dunque ma semplicemente la schiacciante volontà di analizzare le radici della violenza, e delle perversioni della visione perversa (bisticcio di parole, ma con Wenders è d’obbligo) perché no, il tutto in un’ottica di tecnocrazia metafisica, diciamo così: l’intento politico, e ovviamente morale (come sempre in Wenders, stupisce che ancora ci sia qualcuno che si stupisca di fronte all’ingombrante tiritera moralisticheggiante dell’autore nativo di Dusseldorf), non è probabilmente stato così forte come in questo caso, ma ancor di più è (da qui parte la cupezza anch’essa al top in quest’opera) l’omaggio/saggio al cinema americano che viene visto (soprattutto quello contemporaneo) da Wenders come una sorta di mise en abîme dell’animo bestial-umano dedito alla violenze. Crimini invisibili è allora un altro particolarissimo film-ponte (contro i film-mondo kubrickiani) in cui Wenders è come se ci portasse in un’altra America, dove il binomio cinema d’azione/tecnologia riservasse perniciose escursioni per l’uomo.” estratto della recensione di Lorenzo Leone per Quinlan.it
Prosegue spedita la pubblicazione della filmografia del regista tedesco da parte della CG Entertainment in nuove edizioni realizzate partendo da master restaurati. In questo caso si è utilizzato il nuovo master restaurato in 4K realizzato da Wim Wenders Stiftung e da MK2 films sotto la supervisione di Wim Wenders stesso, presso il Laboratorio l‘Immagine Ritrovata / Éclair Classics, Parigi, Bologna con il supporto del German Film Heritage Funding Program (FFE). Il negativo originale 35 mm è stato scansionato e restaurato in 4K con una minuziosa color correction. Il mix finale audio era stato originariamente registrato su una traccia magnetica analogica 35 mm. L’audio è stato digitalizzato e accuratamente ripulito dal rumore e dai clic statici, lasciando intatta la composizione sonora originariamente prevista.
Packaging trasparente con stampa anche nell’interno ma i menu sono graficamente ormai datati. La qualità di riproduzione è comunque di altissimo livello con immagini definite, croma calibrato e luminosità sempre ben bilanciata. L’audio è presente per la traccia in lingua italiana in semplice stereo mentre la traccia in lingua originale (inglese e spagnolo) è con codifica 5.1, anch’essa ottimamente restaurata. Sezione extra composta dal trailer originale americano e una bella e interessante intervista al regista (39’).
VOTO: 4,5
data pubblicazione: 12/2025
