dal 1999 testimone di un’evoluzione

DellaMorte DellAmore (4)

(CG)

DATI TECNICI: 16:9/ltbx 1.66:1 – DD 2.0 (ita, ing)

“Sarà sintomatico di una realtà disastrata Dellamorte Dellamore (1994), il film con cui Soavi chiuderà la sua carriera nel genere (per il grande schermo) e da alcuni studiosi – specialmente statunitensi – considerato l’ultimo vero grande horror italiano. Traducendo per il cinema il romanzo omonimo di Tiziano Sclavi, il regista ridurrà il proprio orizzonte cinematografico – non più l’Europa bensì il cimitero di un paesino italiano di campagna, Buffalora – ma alzerà le ambizioni filosofiche […] avrà l’ambizione di riflettere sui massimi sistemi, l’amore, la vita, la morte. Tuttavia è proprio quando l’opera punta il dito contro il presente più deteriore che riuscirà a dialogare con la sua contemporaneità” estratto dal volume, imperdibile, di Pier Maria Bocchi “So cosa hai fatto” edito da Lindau.

La splendida versione restaurata da Cinecittà (partendo dai negativi originali) e approvata da Michele Soavi è dapprima arrivata nelle sale – il 14 ottobre 2024 – per celebrare il trentennale del film (grazie allo sforzo congiunto di CG Entertainment, Cat People Distribuzione e R&C Produzioni), per poi approdare nella collana di crowdfunding Start Up! di CG Entertainment che ha fatto nascere l’edizione limitata 4K + 4K Ultra HD Dolby Vision acquistabile esclusivamente sul sito del produttore toscano. Ora sono arrivate anche le edizioni standard. L’edizione DVD si presenta in modo egregio fin dalla fascetta in versione double face, quella “ufficiale” è più classica mentre quella interna molto più “hot”, peccato per i soliti menu, poteva essere l’occasione giusta per rivederli graficamente. Il film è stato riversato, come già anticipato, partendo dalla copia restaurata in 4K e la qualità si vede eccome! Formato 16:9/ltbx 1.66:1 perfettamente mantenuto, ci è sembrato strano vedere i titoli di testa in lingua inglese… probabilmente è stato deciso in fase di restauro. Se per le immagini siamo di fronte ad una qualità inappuntabile la resa dell’audio non raggiunge il massimo dei voti. È corretto mantenere la codifica originale, quindi 2.0 stereo senza multicanale, ma se quella doppiata è risultata più che buona quella originale l’abbiamo trovata un po’ troppo piatta e “spenta”. Buona la sezione dedicata ai contenuti speciali, i primi due filmati sono stati realizzati per l’edizione del 2011 dalla redazione di Nocturno (per un totale di 65’, peccato che non siano stati inseriti tutti gli extra di questa edizione…) mentre le due interviste agli attori Rupert Everett e Anna Falchi sono state realizzate in occasione della riedizione al cinema per un totale di 23’. Chiude il nuovo trailer della versione restaurata. Un’edizione con qualche ombra ma che ci sentiamo di consigliare comunque, i pro sono di gran lunga superiori ai contro!

VOTO:    4   

data pubblicazione: 09/2025