dal 1999 testimone di un’evoluzione

Grand Tour

(Lucky Red)

DATI TECNICI: 16:9/ltbx 1.66:1 – DD 5.1 (ita, orig.)

“Grand Tour, ambientato nel 1917, racconta di Edward, funzionario dell’impero britannico di stanza a Rangoon, in Birmania, e prossimo alle nozze con Molly, che intraprende un viaggio – di fatto una fuga dal matrimonio – attraverso il continente asiatico percorrendo una lunga lista di paesi (Giappone, Cina, Tailandia, Vietnam, Filippine…). Molly però, convinta che i propositi del fidanzato rispetto alle nozze siano ancora solidi, ne segue le tracce in una sorta di disperato inseguimento senza fine. Come di consueto Gomes non si limita a costruire un racconto, ma piuttosto una serie di suggestioni, di immagini, di memorie che creano un tessuto connettivo visuale in grado di riempire lo schermo a dismisura. E che in questo caso fa somigliare il film più a un diario di viaggio – sullo stile di Sans soleil (1983) di Chris Marker, cui evidentemente si ispira – che a una vera e propria opera filmica in senso tradizionale. Girato in 16mm, con un’alternanza fra bianco e nero e colore e inserti di spettacoli di marionette, mimo e teatro popolare dei vari paesi in cui la storia approda, Grand Tour lavora sulla costruzione di uno sguardo e sulla ricerca, rigorosissima, di una prospettiva capace di veicolarlo quello sguardo.” estratto della recensione di Lorenzo Rossi per Cineforum.it

Edizione DVD Lucky Red valida e convincente seppur con qualche zona d’ombra. L’edizione è standard quindi classico box nero in plastica e solamente il disco al suo interno. Appena introdotto il disco nel lettore approdiamo nei menu, graficamente bellissimi. Come sempre la casa milanese utilizza un master alterato per il mercato italiano quindi con titoli di testa e di coda in italiano e una parte di sottotitoli durante il film in versione “stampata” su pellicola. Il film è stato girato su pellicola 16 mm quindi la resa delle immagini non può essere cristallina ma l’encoding non è perfetto, forse a causa della durata del film, vista la presenza di molto rumore video e compressione digitale mentre è ottimo il bilanciamento cromatico e dei grigi. Sono presenti due tracce, quella doppiata in italiano e quella originale, quest’ultima ci è sembrata più calda e “naturale” sia nelle voci sia nella colonna sonora. Extra, solamente il trailer italiano.

VOTO:    3   

data pubblicazione: 10/2025