Le assaggiatrici
(CG)
DATI TECNICI: 16:9/1.85:1 – DD 5.1 (ita, ted), 2.0 (ita, ted)
Autunno 1943. La giovane Rosa, in fuga da Berlino colpita dai bombardamenti, raggiunge un piccolo paese isolato vicino al confine orientale. Qui è dove vivono i suoceri e dove il marito, impegnato al fronte, le ha scritto di rifugiarsi in attesa del suo ritorno. Rosa scopre subito che il villaggio, apparentemente tranquillo, nasconde un segreto: all’interno della foresta con cui confina, Hitler ha il suo quartier generale, la Tana del Lupo. Il Führer vede nemici dappertutto, essere avvelenato è la sua ossessione. Una mattina all’alba Rosa viene prelevata, assieme ad altre giovani donne del villaggio, per assaggiare i cibi cucinati per lui. Divise tra la paura di morire e la fame, le assaggiatrici stringeranno tra loro alleanze, amicizie e patti segreti. Rosa, la berlinese, fatica a farsi accettare. Ma quando finalmente vince la diffidenza verso di lei, accade qualcosa che la farà sentire in colpa. Un ufficiale delle SS, contro ogni razionalità e a dispetto di sé stessa, risveglia in lei l’amore. O forse il semplice bisogno di sentirsi viva, nonostante tutto.
Nel 2012 a 95 anni, poco prima di morire, una donna di nome Margot Wölk ha rivelato di essere stata una delle giovani tedesche costrette ad assaggiare i pasti di Hitler. Nessuno aveva mai saputo dell’esistenza delle assaggiatrici. Margot Wölk è stata l’unica tra loro a sopravvivere alla fine della guerra. La sua vicenda ha ispirato il romanzo e il film.
L’ultima opera di Silvio Soldini, il suo dodicesimo lungometraggio cinematografico, è l’adattamento del romanzo omonimo di Rosella Postorino edito da Feltrinelli. CG Entertainment e Vision Distribuiton realizzano un’edizione DVD valida sotto ogni aspetto. Il comparto video è ottimo (consideriamo pero’ che il film è recentissimo e girato in digitale) e la riproduzione è impeccabile per tutta la durata del film con immagini stabili e calibrate. Sezione promossa a pieni voti. Sezione sonora composta dalle due tracce disponibili: il film, per volere del regista, è stato realizzato facendo recitare gli attori in tedesco quindi questa è la traccia originale. Poi per le sale italiane il film è stato doppiato. Da preferire, per carpire ogni sfumatura della recitazione, come sempre, quella in lingua originale ma entrambe le tracce hanno un’ottima resa sonora, con un canale centrale cristallino dedicato ai dialoghi e un buon utilizzo dei canali posteriori. È presente anche una traccia audiodescrittiva per non vedenti. La sezione extra non è particolarmente abbondante vista la sola presenza di quattro backstage, comunque molto interessanti, per una durata totale di otto minuti circa. Promossa anche la grafica della fascetta.
VOTO: 4,5
data pubblicazione: 02/2026
