Match Point (2)
(CG)
DATI TECNICI: 16:9/ltbx 1.85:1 – DD 2.0 (ita, ing)
“Non è da tutti mostrare una pallina da tennis che rimbalza sul “net”, sul nastro della rete, nella prima inquadratura e tenere il pubblico sulle spine fino alla fine, prima di dirci da quale lato del campo cadrà. Strada facendo, la pallina da tennis si trasforma in un anello, che forse finirà nel Tamigi e forse no. Woody Allen è davvero l’unico che può prendere uno sport come il tennis e trasformarlo in una metafora della vita: il momento in cui la palla, colpito il “net”, si impenna, è uno di quei momenti in cui si decide il tuo destino. Altro che Sliding Doors: se cade di qua sei morto, se cade di là morirà qualcun altro. Match Point è un film feroce e bellissimo. Fin troppo facile dire che è il miglior Woody Allen da alcuni anni a questa parte: il periodo-Dreamworks del lavoro di Woody finora ci aveva regalato solo film minori, in qualche caso decisamente bruttini. Secondo noi questo è uno dei migliori Woody di sempre. Ci ha ricordato Crimini e misfatti e Misterioso omicidio a Manhattan – due gioielli – per la miracolosa capacità di mescolare commedia e dramma, risate e assassinii. Paragone, forse, troppo ovvio.” Alberto Crespi per Cineforum, qui per leggerla integralmente.
Dopo la prima edizione uscita nel nostro paese nel lontano 2006 grazie a Medusa, arriva questa nuova edizione realizzata da CG Entertainment in collaborazione con Minerva, Rarovideo e Filmclub che dopo aver recentemente ridistribuito nelle sale diversi titoli del grande regista newyorchese in versione restaurata hanno utilizzato questi master video per le nuove edizioni home-video. Rispetto all’edizione Medusa questa vince su tutto. Visto il restauro effettuato, ora abbiamo un quadro stabile, più pulito e leggermente più definito ma soprattutto una perfetta calibrazione cromatica. Aspect-ratio di 1.85:1 perfettamente riversato ma la cosa più importante è che qui abbiamo un master completamente originale. Edizione che annienta la prima, seppur valida. Peccato per gli extra pressoché inesistenti visto il solo trailer italiano (ma è quello realizzato per il ritorno nelle sale) mentre si perdono il filmato a cura di Mario Sesti e Marco Spagnoli e il trailer originale.
VOTO: 3
data pubblicazione: 04/2026
