Pino
(Lucky Red)
DATI TECNICI: 16:9/ltbx 1.66:1 (variabile)
Pino Daniele è stato tante cose. Un cantautore, una rockstar, un’icona pop, ma anche un compagno di banco, un amico sincero, un marito, un padre, un napoletano certo, ma innamorato della Toscana, di Roma e di Milano. Un concentrato di italianità che però fuggiva gli stereotipi e cercava ossigeno nei musicisti di tutto il mondo. Questo documentario è il tentativo di raccontare tutto questo, partendo dalla sua musica, dalle sue canzoni, dai suoi esperimenti, fino ad arrivare a un inedito nascosto. Il film è un’immersione verticale nella vita di Pino, testimoniata in audio dalle voci di chi lo ha amato, ci ha lavorato, suonato, girato il mondo in tour, anche litigato e poi fatto pace. L’architrave narrativa è una linea del presente che vede protagonista Federico Vacalebre, giornalista e critico musicale, che si mette alla ricerca di quello che resta di Pino e si rende conto che forse non se n’è mai andato. Oltre alle interviste e alle voci di chi lo ha accompagnato nella sua vita e nella sua carriera, ci sono i videoclip dei grandi successi di Pino ambientati nella Napoli di oggi, perché i protagonisti dei suoi testi camminano ancora per i vicoli di Napoli, con le loro imperfezioni e le loro ossessioni. E le canzoni di Pino sono ancora in grado di raccontarli, di raccontare la Napoli del presente e di quello che diventerà.
“Sono nato nel 1985 e ho iniziato ad ascoltare Pino verso i diciott’anni, abbastanza tardi per essere uno nato e cresciuto a Napoli. A casa mia le sue cassette non c’erano e solo nel 2003, con quasi trent’anni di ritardo, ho sentito Terra Mia, Nero a Metà, Vai mo’… in poco tempo quei dischi sono diventati parte di me. Era il periodo in cui la mia vita era un casino: la mia famiglia si era smembrata, mi ero iscritto senza un vero motivo a economia delle imprese, con scarsissimi risultati tra l’altro, e Pino mi faceva compagnia descrivendo precisamente il mio stato di appocundria e alimentando la mia speranza di poter un giorno essere allero. Di lì a poco sarei andato a studiare cinema a Roma, cambiando direzione con un coraggio e una spensieratezza che oggi non avrei mai e se mi guardo in quel momento, sento sempre sotto una canzone di Pino Daniele. Anche se non ho mai conosciuto Pino di persona, ce l’ho avuto dentro e continuo ad avercelo ed è questo il motivo per cui ho dato tutto me stesso per provare a raccontarlo.” (Francesco Lettieri)
Edizione ineccepibile per quanto riguarda il riversamento tecnico video e audio. Molto belle le grafiche per fascetta e menu. Anche se è un film documentario speravamo di trovare qualche extra in più rispetto al solo trailer cinematografico.
VOTO: 3,5
data pubblicazione: 10/2025
