dal 1999 testimone di un’evoluzione

Fiamme sul mare

(RHV)

DATI TECNICI: 1.37:1 – DD 2.0 dm (ita)

SPECIALE PERDUTI NEL BUIO RIPLEY’S HOME VIDEO – PARTE I

Perduti nel buio è una collana dedicata ai film invisibili del cinema italiano. L’iniziativa si propone innanzitutto come divulgativa, ma suggerisce anche percorsi inediti che gettino nuova luce su momenti e tendenze del cinema italiano. I film, alcuni perduti e ritrovati, saranno presentati in edizioni accurate, frutto di ricerche su documenti d’epoca e di preservazione di materiali nitrati, a volte unici.

Questa imperdibile collana, ideata e realizzata da Cristina D’Osualdo e Ripley’s Home Video, meritava decisamente un approfondimento. Il cinema italiano è ricco di perle e gemme rimaste nell’ombra per troppo tempo e proprio grazie al lavoro svolto dalla casa romana ora è possibile scoprire, rivedere, rivalutare e collezionare titoli di rilevante importanza storica e cinematografica. Questa prima parte dello speciale si concentra sui primi titoli pubblicati in ordine cronologico, tra parentesi troverete il link delle nostre recensioni d’archivio e di quelle di questo speciale.

001 – La stella del cinema, Mario Almirante, 1931 (recensione)

002 – Non ti conosco più, Nunzio Malasomma, 1936 (recensione)

003 – Ballerine, Gustav Machatý, 1936 (recensione)

004 – Odessa in fiamme, Carmine Gallone, 1942 (recensione)

005 – La canzone dell’amore, Gennaro Righelli, 1930 (recensione)

005 – Corte d’assise, Guido Brignone, 1930 (recensione)

006 – Eugenia Grandet, Mario Soldati, 1946 (recensione)

007 – Pazza di gioia, Carlo Ludovico Bragaglia, 1939 (recensione)

008 – Fiamme sul mare, Michal Waszynski [Vittorio Cottafavi], 1947 (recensione)

009 – La cena delle beffe, Alessandro Blasetti, 1942 (recensione)

010 – Orizzonte dipinto, Guido Salvini, 1941 (recensione)

011 – Pastor Angelicus, Romolo Marcellini, 1942 (recensione)

012 – Acciaio, Walter Ruttman, 1933 (recensione)

013 – Tempo di amarsi, Elio Ruffo, 1955 (recensione)

014 – I fratelli Karamazoff, Giacomo Gentilomo, 1947 (recensione)

015 – Donne senza nome, Géza von Radványi, 1950 (recensione)

La collana è presentata (per la maggior parte dei titoli) con grafica blu senza immagini in fascetta, all’interno del box trasparente è presente un libretto di approfondimento sempre molto interessante. Audio italiano in dual mono e traccia sottotitoli in inglese, gli extra cambiano da titolo a titolo e vengono specificati nelle varie recensioni.

Un apologo politico incentrato su una cooperativa di marinai che decide di recuperare una nave affondata nel porto di Napoli. Scontrandosi presto con le mire di un losco speculatore, durante un lungo viaggio verso l’Argentina, i protagonisti affronteranno le insidie e insieme le responsabilità della vita in comune, alla riscoperta di un sentimento d’identità collettiva.

Il master utilizzato per questa edizione DVD è stato realizzato a partire dal negativo nitrato originale che è stato scansionato a 4K e lavorato a 2K. La colonna sonora è stata masterizzata da RBC a partire dal positivo stampato dal negativo originale nitrato. Tutto questo ci regala una riproduzione video pressoché perfetta soprattutto nel bilanciamenti dei grigi. Molto valido anche il sonoro seppur con alcuni passaggi lievemente rovinati. Extra assenti, da non perdere però il contributo di Simone Starace inserito nel booklet.

VOTO:    4   

data pubblicazione: 08/2025