Il nemico pubblico n°1
(RHV)
DATI TECNICI: 1.37:1 – DD 2.0 dm (ita, fra)
SPECIALE PERDUTI NEL BUIO RIPLEY’S HOME VIDEO – PARTE II
Perduti nel buio è una collana dedicata ai film invisibili del cinema italiano. L’iniziativa si propone innanzitutto come divulgativa, ma suggerisce anche percorsi inediti che gettino nuova luce su momenti e tendenze del cinema italiano. I film, alcuni perduti e ritrovati, saranno presentati in edizioni accurate, frutto di ricerche su documenti d’epoca e di preservazione di materiali nitrati, a volte unici.
Questa imperdibile collana, ideata e realizzata da Cristina D’Osualdo e Ripley’s Home Video, meritava decisamente un approfondimento. Il cinema italiano è ricco di perle e gemme rimaste nell’ombra per troppo tempo e proprio grazie al lavoro svolto dalla casa romana ora è possibile scoprire, rivedere, rivalutare e collezionare titoli di rilevante importanza storica e cinematografica. Questa seconda parte dello speciale si concentra sugli ultimi titoli pubblicati (a partire da agosto 2023) in ordine cronologico, tra parentesi troverete il link delle nostre recensioni d’archivio e di quelle di questo speciale.
017 – L’ultima avventura, Mario Camerini, 1932 (recensione)
018 – La telefonista, Nunzio Malasomma, 1932 (recensione)
019 – Se non son matti non li vogliamo, Esodo Pratelli, 1941 (recensione)
020 – La scala, Gennaro Righelli, 1931 (recensione)
021 – O la borsa o la vita, Carlo Ludovico Bragaglia, 1933 (recensione)
022 – Il paraninfo, Amleto Palermi, 1934 (recensione)
023 – Il nemico pubblico n. 1, Henri Verneuil, 1953 (recensione)
024 – Rose scarlatte, Vittorio De Sica, 1940 (recensione)
025 – Due cuori felici, Baldassarre Negroni, 1932 (recensione)
026 – Campo di maggio, Giovacchino Forzani, 1935 (prossimamente)
La collana è presentata (per la maggior parte dei titoli) con grafica blu senza immagini in fascetta, all’interno del box trasparente è presente un libretto di approfondimento sempre molto interessante. Audio italiano in dual mono e traccia sottotitoli in inglese, gli extra cambiano da titolo a titolo e vengono specificati nelle varie recensioni.
Realizzato in compartecipazione da produttori francesi e italiani, tratto da un racconto del parigino Max Falavelli, “Il nemico pubblico n.1” fa bella e insistente mostra di autentici “esterni” nuovaiorchesi: volendoci rappresentare un Fernandel “gangster” il cinema francese è eccezionalmente uscito dai confini per andarsi a provvedere di colore locale. La vicenda, ben inteso centrata sul popolare comico cui le fate devono aver concesso la facoltà di non venire mai a noia, non è molto originale, ma in compenso divertente… Di accurata fattura, specie in ordine alla scenografia e ai dialoghi, ha dovizia di personaggi; e se su tutti gli interpreti svetta un Fernandel in vena particolarmente felice, sono non meno degni di nota l’elegante e stuzzicante Zsa Zsa Gabor e i nostri Paolo Stoppa, Carlo Ninchi, Barnabò e Buazzelli. [l.p.] La Stampa, 1953
Non ci sono note tecniche ma sappiamo che il master utilizzato è (con titoli di testa in italiano) a risoluzione 2K. La qualità di riproduzione è molto buona seppur non siamo di fronte ad una definizione del quadro altissima. E’ presente anche la traccia audio in lingua originale francese ma purtroppo senza sottotitoli in italiano. Come extra trailer e avant trailer.
VOTO: 3
data pubblicazione: 11/2025
