dal 1999 testimone di un’evoluzione

Il muro di gomma (2)

(Mustang)

DATI TECNICI: 16:9/ltbx 1.66:1 – DD 2.0 (ita)

Torna in alta definizione grazie a Mustang uno dei film di denuncia più belli e riusciti del cinema italiano degli anni Novanta, quel Muro di gomma firmato Marco Risi sulla ricostruzione della tragedia di Ustica. Dalla bellissima scheda del Dizionario dei Film 2021 – Il Mereghetti: “Risi firma «un esempio alto di cinema che pensa e fa pensare […] un cinema che torna a credere nella forza e nella qualità delle idee e che cerca il dialogo col pubblico» (Brunetta). Fin dall’inizio, con l’elenco delle vittime scandite sui volti di un apparente in attesa a Palermo e poi sul nero dei titoli, il film evita ogni facile drammatizzazione per scegliere un’asciuttezza stilistica che segue passo passo l’indagine di Rocco e si attiene alle verità fattuali, senza fare del protagonista un eroe in guerra col mondo.”

La prima edizione Cecchi Gori presentava già una più che valida qualità tecnica con il film presentato con l’aspect-ratio di 1.37:1, qui se volete leggere la nostra recensione. Mustang ha da poco rieditato il film utilizzando un nuovo master in alta definizione ma cambiando l’aspect-ratio. Dall’1.37:1 si passa ad un (molto probabilmente più corretto) 1.66:1 segnalato in fascetta ma che nel dvd si avvicina più ad un 1.85:1, ovviamente con codifica 16:9. Come sempre, in Italia, reperire informazioni tecniche sui formati di proiezione è impresa ardua, infatti al momento non abbiamo trovato conferme sulla correttezza dell’aspect-ratio. In linea teorica, vista la produzione recente ed un nuovo master, dovrebbe essere più vicina alla realtà questa nuova edizione, probabilmente nella prima edizione si era utilizzato il master fornito da Studio Canal in “open-matte” senza considerare il mascherino di proiezione. Qualità video anche in questo caso molto buona ma ci saremmo aspettati una definizione più tagliente, ed una maggiore resa nelle scene notturne, invece in alcuni passaggi affiora sia un po’ di grana della pellicola (concettualmente giusto) ma che tende ad impastare il quadro abbinato ad una compressione digitale a volte piuttosto invasiva. Molto più stabile invece è risultata la riproduzione. L’audio è rimasto pressoché identico alla prima versione, infatti anche qui siamo di fronte ad una validissima traccia stereofonica. Rispetto alla durata qui si perdono circa 58 secondi… ma difficile capire dove… mentre i titoli di coda sembrano leggermente deformati. Forse si poteva fare un riversamento digitale un po’ più preciso e attento. Sezione extra composta dal trailer (in 4:3!) e una breve intervista al giornalista protagonista della vicenda e co-sceneggiatore Andrea Purgatori. Una nuova edizione valida ma con luci ed ombre, se riusciremo ad avere informazioni aggiuntive non esiteremo ad aggiungerle. Al momento è un’edizione che supera, seppur di poco, la prima.

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VOTO:    4   

data pubblicazione: 07/2022