dal 1999 testimone di un’evoluzione

L’indiscreto fascino del peccato (3)

(CG)

DATI TECNICI: 16:9/ltbx 1.85:1 – DD 5.1 (orig.), 2.0 (ita, orig.)

CG Entertainment ha siglato qualche mese fa un accordo distributivo con la francese TF1 per portare in sala e rieditare in home-video 10 film del maestro spagnolo Pedro Almodóvar… ottima notizia anche perché molti dei suoi titoli sono fuori catalogo da diversi anni. Prima la casa toscana ha meritoriamente riportato in sala cinque film, quasi tutti ascrivibili alla prima fase della carriera del regista, partendo dal 1983 con “L’indiscreto fascino del peccato” proseguendo poi con il film del 1984 “Che ho fatto io per meritare questo?”, “La legge del desiderio” del 1987, “Donne sull’orlo di una crisi di nervi” (uno dei suoi capolavori assoluti) del 1988 e il film del 1991 “Tacchi a spillo” in un evento speciale partito il 15 giugno scorso denominato “Almodóvar – La forma del desiderio”, cinque film di culto per riscoprire la dirompente attualità e la libertà espressiva del cinema di Pedro Almodóvar degli anni ’80. I film che compongono la rassegna ALMODÓVAR – LA FORMA DEL DESIDERIO rappresentano una cinquina perfetta per leggerezza, spavalderia, audacia e capacità corrosiva.

Esattamente 40 anni fa L’indiscreto fascino del peccato suscitò grande scalpore e accese il dibattito alla Mostra del cinema di Venezia del 1983; con la commedia noir Che ho fatto io per meritare questo? il giovane Almodóvar va alla ricerca di quello che si cela dietro la facciata di una tranquilla famiglia spagnola; indimenticabile melodramma dei sentimenti, La legge del desiderio, con un giovanissimo Antonio Banderas, vince il Teddy Bear al Festival di Berlino nel 1987 e rivela per la prima volta il regista spagnolo a un pubblico italiano sbalordito e pronto a lanciarne il culto; Almodóvar torna a Venezia con Donne sull’orlo di una crisi di nervi nel 1988, la commedia degli equivoci che con oltre 50 premi, una nomination agli Oscar® e record al Box Office di più paesi, consacra a livello internazionale il talento del regista spagnolo; con il giallo sentimentale e famigliare Tacchi a spillo (1991), il cinema di Almodóvar continua a graffiare, riprendendo le tematiche e l’estetica degli anni ’80 e aprendosi allo stesso tempo verso una nuova fase creativa.

Divertenti, grotteschi, melodrammatici, scorretti, passionali, graffianti e sinceri, tutti i personaggi del mondo di Almodóvar sono mossi dal desiderio, che sia per amore, per vendetta, per riscatto o per puro piacere. Carmen Maura, Antonio Banderas, Miguel Bosè, Marisa Paredes, Victoria Abril, Rossy de Palma sono solo alcuni dei grandi interpreti che hanno dato volto e forma al desiderio di ognuno dei personaggi scritti e diretti da Almodóvar. Liberi da ogni schema, liberi di essere sé stessi al di là di ogni costrizione o preconcetto: donne, uomini, travestiti, madri e figli, figlie e padri, omosessuali, cantanti, tossicodipendenti, suore, registi, scrittori, transessuali, doppiatori, attori, amanti, traditori e traditi…

I 5 DVD pubblicati (usciti quasi tutti ad ottobre tranne Tacchi a spillo uscito questo mese) presentano una coerenza produttiva e grafica, una collana che si presenta in modo elegantissimo con fascette graficamente davvero riuscite, differenziando i vari titoli con un colore diverso, molto bello! L’assetto tecnico è identico per questi cinque film: menu statici e con sottofondo musicale, ma la cosa più importante è che sono tutte realizzate partendo da nuovi master restaurati dalla detentrice dei diritti TF1. Qualità tecnica video sbalorditiva (il lavoro di restauro è stato fatto in modo ineccepibile) e fortunatamente senza alcuna manipolazione sui titoli di testa, master originali rimasti intonsi dal primo all’ultimo secondo di riproduzione. Non sono presenti extra (solo il trailer della riedizione al cinema), è un peccato non avere extra di approfondimento (anche se il regista spagnolo non li ama molto) poiché si perdono in alcuni casi i packaging digipack con libretto interno delle prime edizioni Lucky Red. Ma sono 5 nuove edizioni DVD assolutamente da non perdere grazie soprattutto ai restauri (con risoluzione 2K e fasi di lavorazione seguite direttamente dal regista e dal fratello-produttore Agustín). Tutti in versione integrale, con doppia codifica 5.1 / 2.0 (per l’italiano non esiste una traccia 5.1, tranne che per Tacchi a spillo) e aspect-ratio corretti, che altro aggiungere? Ottima iniziativa e complimenti alla CG Entertainment!

Non avranno il passaggio in sala ma saranno rieditati anche altri importanti titoli come “Kika – Un corpo in prestito”, “Il fiore del mio segreto”, “Volver”, “Parla con lei” e “La mala educación”, molto probabilmente con le stesse caratteristiche tecniche, arriveranno presto su DVD italy, anche per questi titoli, le recensioni tecniche! Stay tuned!

VOTO:    3,5   

data pubblicazione: 11/2023