dal 1999 testimone di un’evoluzione

Un burattino di nome Pinocchio

(RAI-Eri)

DATI TECNICI: 1.37:1 – DD 1.0 (ita)

Che immensa e piacevole riscoperta! Questo bellissimo lungometraggio d’animazione firmato da Giuliano Cenci e uscito nel lontano 1972 porta con sé una lunga e travagliata storia produttiva. Fu il progetto di un’intera vita del regista ed animatore toscano il quale voleva portare al cinema una versione il più fedele possibile al capolavoro letterario di Collodi.

Stimato a livello nazionale ed internazionale, esordì negli anni Sessanta con “Carosello” ma sentì subito l’esigenza di confrontarsi con il lungometraggio: nel 1971 vide così la luce questo film, un “dipinto” animato con i colori pastello dei paesaggi toscani sfumato di poesia. Alcuni anni fa vennero ritrovate le bobine con la pellicola del film, ma lo stato di conservazione era pessimo e si poteva considerare ormai irrimediabilmente perduto… Grazie al minuzioso lavoro di restauro a cura della Cineteca Nazionale in collaborazione proprio con il regista dell’opera insieme all’esperto Massimo Becattini, è ora possibile riscoprire questo capolavoro del cinema d’animazione in tutto il suo splendore originale. I diritti per lo sfruttamento home-video erano in mano a Rai-Eri la quale realizza una vera e propria Special Edition impeccabile, assolutamente imperdibile! Lo si può evincere immediatamente dall’elegante packaging: slipcover “satinata” che protegge il box in plastica trasparente, ottima grafica per fascetta dove il suo interno viene impreziosito da un bozzetto del film; il disco è serigrafato ed è inoltre presente un libretto con l’autobiografia del regista ed alcune note sul restauro. I menù sono semplici, animati e accompagnati dal tema musicale del film, cantato da Renato Rascel (anche voce narrante); non c’è il tasto per la scelta della lingua visto che è presente solamente la traccia in lingua italiana anche se i sottotitoli almeno in inglese avrebbe reso più appetibile all’estero l’edizione. La qualità video è eccezionale e si vede su ogni fotogramma il lavoro di restauro svolto donando profondità ai fondali e soprattuto dandoci la possibilità di vedere le tonalità cromatiche originali. Peccato per i titoli di testa che sono (anche se di pochissimo) tagliati sul lato sinistro. Anche la traccia audio è risultata al test ottima, ben ripulita dai vari rumori e disturbi; ancora complimenti ai responsabili del restauro ed anche ai curatori dell’authoring di questa importante edizione home-video. Oltre al libretto sopracitato l’area extra presenta il bellissimo ed approfondito filmato “Firenze a casa” che racconta la storia della lavorazione del film tra il 1966 ed il 1971 (32’) oltre alla galleria delle locandine ed al trailer originale. Potrebbe essere anche una splendida idea regalo per Natale, comunque sia siamo di fronte ad un’edizione indimenticabile!

VOTO:    5   

data pubblicazione: 12/2013