dal 1999 testimone di un’evoluzione

Una donna senza amore

(Dynit)

DATI TECNICI: 1.37:1 – DD 1.0 (ita, spa)

Dopo le prime sei recensioni dedicate alla Buñuel Collection firmata Dynit, vi recensiamo ora i dvd usciti nel periodo che va da giugno ad agosto scorsi. Le caratteristiche di base rimangono invariate rispetto ai precedenti titoli, come per esempio il packaging cartonato, la grafica orizzontale e la presenza del libretto allegato all’interno, sempre ben fatto ed esaustivo a cura di Sandro Toni della Cineteca di Bologna.

Inoltre segnaliamo l’uscita anche di un dvd – sempre facente parte della collana – contenente due mediometraggi: Simon del deserto del 1964 ed il documentario Terra senza pane del 1932. Se la qualità video del secondo è piuttosto discutibile siamo rimasti invece piacevolmente colpiti dall’ottima qualità video del primo film. Ma ora passiamo all’analisi tecnica del dvd. Buñuel stesso ha definito quest’opera datata 1952 “il mio peggior film in assoluto”, che nelle intenzioni dei produttori doveva essere un remake di “Pierre e Jean” di André Cayatte (a sua volta tratto dalla novella di Guy de Maupassant). Un Buñuel hollywoodiano praticamente sconosciuto in Italia che mette in scena un dramma “interiore” completamente incentrato sull’amore/non amore, dove affiorano i temi a lui cari.
L’edizione Dynit è in linea con le altre: master video originale ed integrale, peccato per la non brillante resa video a causa di un master non ottimizzato e per la presenza di un effetto “ghost” per tutta la durata del film. Le scene inedite sono supportate dai sottotitoli, audio nella norma anche se dobbiamo segnalare che la traccia audio per la nostra lingua è di recente realizzazione. Audio spagnolo piuttosto disturbato e a tratti “sibilante”.

VOTO:    2   

data pubblicazione: 11/2009