dal 1999 testimone di un’evoluzione

Dvd hd – blu ray disc… il futuro batte con il suo implacabile martello consumistico!

Il mercato è già pronto per una nuova evoluzione tecnologica?

Fin dalla sua nascita DVD italy webzine ha spinto e creduto nel formato DVD-Video perchè si credeva nella qualità su supporto digitale, così da poter valorizzare finalmente le stupende inquadrature del cinema e per soppiantare il vetusto e anticinefilo vhs.

Le battaglie sono state tante, come quella di non voler portare la tecnologia Dolby in Europa a scapito di un formato audio che non aveva né capo né coda: l’MPEG Multichannel. I problemi di quegli anni sono ormai storia antica e si sono superati diversi ed insormontabili scogli come il mantenimento del corretto formato widescreen, la presenza dell’audio originale e i master video originali.
Ma la vera barriera che ancora ad oggi è difficile superare è la qualità! Sì, la qualità audio/video non è ancora a livelli consoni, rispetto alla maturità del mercato.

Certo, siamo di fronte, sempre più di frequente, ad edizioni dvd eccellenti sotto il punto di vista qualitativo, ma un po’ per negligenza delle major americane, un po’ per la scarsa duttilità delle case italiane e soprattutto per tante aziende home video “improvvisate” che si immettono sul mercato, troviamo ancora tante edizioni inaccettabili!
Ci sono ancora edizioni dvd in formato letterbox, cioè senza la funzione anamorfica del segnale video e questo comporta una significativa perdita di qualità.
Molti dvd escono sul mercato ora, ma sono master tenuti in cantina dalle major per diversi anni… a volte manca la traccia in lingua originale, altre volte ci sono delle tracce in Dolby Digital o in DTS che stanno lì solo come specchietto per le allodole e per fare numero. In Italia ci sono poche case che lavorano bene e che utilizzano lo standard dvd come si dovrebbe. Le altre si arrabattano come meglio possono e senza avere il know how necessario per produzioni adeguate a quelle del 2006.
Per non parlare delle case “fantasma” che realizzano dvd senza averne i diritti, oppure delle edizioni che affollano le edicole… Tutto questo è un segnale, il segnale che il mercato del dvd – almeno in Italia – non ha dato ancora tutto, anzi… E nonostante questo si parla sempre di più di nuovi formati… ma l’appassionato deve capire che sono solo droghe tecnologiche, che hanno il solo scopo di invogliare il consumatore a comprare lo stesso film, il televisore nuovo, il lettore nuovo e l’impianto home theather nuovo.

Invece di spendere tempo e denaro per queste cose, non sarebbe meglio curare di più le attuali edizioni, magari con confezioni migliori, visto che ultimamente anche questo aspetto è sempre più trascurato (vedi le “pietre miliari Fox” per esempio, grandi classici del cinema confezionati in maniera indecorosa!)?

Il “giochino” delle major è sempre lo stesso: anzichè portare a termine un progetto, lo si lascia a metà per riprenderne uno nuovo creando così confusione e imbarazzo per il povero consumatore che si trova constantemente dibattuto tra passato e futuro, tra tentazioni e sollecitazioni, tra i soldi spesi e quelli che dovrà spendere… finendo così per divenire l’inevitabile incudine su cui batte l’implacabile martello consumistico.

Di fronte a tanto fumo di una cosa siamo certi: “DVD italy webzine” rimarrà per sempre “DVD italy webzine” e mai si trasformerà in “BluRay italy webzine” o “HDdvd italy webzine”!

data: 12/04/2006