dal 1999 testimone di un’evoluzione

DVD italy e Multisala Aladdin sono lieti di presentare Il Mereghetti al cinema. Non esiste in Italia (e non solo) un repertorio tanto ampio e documentato sulla settima arte come il dizionario di Paolo Mereghetti. A 30 anni dalla sua prima uscita, rimane un faro capace di illuminare la storia del cinema, i suoi protagonisti grandi e meno grandi, i suoi film noti e meno noti. Nella sua versione definitiva arriva a quota 35mila schede, con i film nuovi usciti negli

Sono passati ben 36 anni dal primo film, quel Top Gun un po’ reazionario e molto reaganiano e con un sottofondo machista tipico dei military movie degli anni Ottanta. Non lo abbiamo mai considerato un capolavoro, ma semplicemente un film discreto e divertente con un sapiente dosaggio dei vari elementi e con grandiose scene d’azione aeree sui cieli americani. Tom Cruise, in uno dei personaggi più importanti della sua carriera, ha sempre dichiarato che avrebbe fatto un sequel di Top

“Masashi Ando confeziona un buon film di debutto in cui unisce l'esperienza ottenuta allo Studio Ghibli in film come La principessa Mononoke all'approccio realistico del suo amico e collega Hiroyuki Okiura. Il risultato è un film inaspettatamente tranquillo, per certi versi privo del pathos e dell'epicità che ci si sarebbe potuti aspettare, ma che preferisce concentrarsi sulla crescita del rapporto genitoriale tra Van e Yuna e sulla ricerca di una cura da parte di Hossal. A condire il tutto una direzione artistica

Leonardo Ferri, pittore di successo, ha perso l’ispirazione. Per ritrovare la sua vena creativa convince Flavia, sua amante ed agente, ad affittare un’antica villa veneta immersa nella natura. In una delle pareti dell’abitazione Leonardo scopre il ritratto di una giovane donna, oramai sbiadito dal tempo. Gradualmente comincia a ritrovare l’ispirazione, ma diventa sempre più ossessionato dalla storia della ragazza del ritratto, una contessa che abitava nella villa con la madre, uccisa misteriosamente durante la seconda guerra mondiale. Intanto, strani fenomeni

“Quindici anni vissuti di rincorsa, pieni zeppi di case, di divani, di strade, di cortili, di muretti, di facce, di giorni, di notti. Ora non resta che il ricordo, che come un “ovosodo”, non va né su ne giù!!!”