dal 1999 testimone di un’evoluzione

Ermanno è un ragazzo che passa i suoi giorni fra slot machine e piccoli furti. Lena arriva in Italia dalla Polonia per vendere la bambina che porta in grembo e poter iniziare così una nuova vita. Ermanno deve fingere di essere il padre della bambina per permettere a suo zio e alla moglie, che non possono avere figli, di ottenere l’affidamento attraverso un’adozione fra parenti. Nell'attesa che la bambina venga al mondo cresce un legame inatteso tra i due ragazzi.

Théo viene dato in adozione dalla madre biologica il giorno stesso della sua nascita. Alice sogna da dieci anni di diventare madre, ma le cose non sono così semplici. Prima che Théo e Alice si trovino è necessario un percorso burocratico e psicologico complicato. Perché tra la madre che abbandona il suo bambino e quella a cui sarà finalmente affidato, ci sono leggi, regole e persone che si assumono la responsabilità immensa di scegliere i genitori adottivi per un bimbo

Il 2020 sarebbe dovuto essere l’anno delle celebrazioni per l’anniversario della nascita di uno dei più grandi registi della storia del cinema, Federico Fellini. A gennaio è stata inaugurata una bellissima mostra a Rimini e alcune pellicole sarebbero dovute essere riportate nelle sale in gloriose e scintillanti versioni restaurate… Al momento, causa Covid-19 e pandemia annessa, è tutto congelato. Per fortuna l’home-video riesce a metterci una pezza e iniziano ad arrivare nuove edizioni, realizzate proprio dalle copie restaurate. Iniziamo il

Un valzer tra gli scaffali, il film diretto da Thomas Stuber, segue la storia di Christian e Marion. Le luci di un grande supermercato alla periferia di una cittadina della Germania Est si accendono e, sulle note di Sul Bel Danubio Blu, i carrelli per la movimentazioni delle merci volteggiano come abili danzatori in un valzer tra i corridoi. Un’ immagine onirica ed evocativa che sembra contrastare con la monotona quotidianità di questo luogo, popolato di gente, lavoratori o clienti,

“Norimichi e Yasuke hanno entrambi una cotta per la stessa compagna di classe, la sfuggente Nazuna. Ma ciò che non sanno è che Nazuna è triste perché sta per lasciare la città, per seguire la mamma nel suo nuovo matrimonio. Nel loro primo giorno di vacanze estive, Norimichi e Yasuke si cimentano nei 50 metri in piscina e la ragazza decide segretamente che il vincitore la accompagnerà nella sua fuga da casa. Nel frattempo i ragazzi si apprestano a vedere

“Ancestrale e suggestiva fiaba popolare recitata spesso in dialetto (con ovvio ricorso ai sottotitoli), “Lucania” è il secondo film di finzione dell’esperto documentarista Roccati che ne ribadisce le grandi doti di affabulatore immune dall’edulcorato manierismo di esperimenti affini. L’afflato profondo e non per forza benevolo della terra lucana si materializza, infatti, in una parabola degna di un western autoctono che sottopone un padre autoritario e un figlia muta e selvaggia che parla al vento e riesce a percepire l’anima della

“Benedetto Parisi: un mucchio d'ossa fratturate su un tavolo operatorio, è caduto dall'alto di una roccia, o si è buttato? Di là, dall'anima sommersa e anestetizzata di Benedetto, affiorano brandelli di memorie, pezzi di vita. Benedetto è affidato a una zia. Quando, ad otto anni, deve prepararsi per la Prima Comunione e cominciano a parlargli di peccati mortali, di fioretti, del diavolo, riesce a non farsi suggestionare eccessivamente. Quando, il giorno della Prima Comunione, Benedetto cade da un dirupo alto

Ristampa del capolavoro di Gianni Amelio per la collana “La Cineteca di Gianni Canova”. Il film è ancora oggi un capolavoro assoluto, da vedere e rivedere per apprezzarne ogni più piccolo particolare. Gianni Amelio negli anni Novanta era in forma strepitosa avendo firmato altre importanti pellicole come “Il ladro di bambini” e “Così ridevano”.

L'agente Mike Banning è pedinato dall'FBI, in seguito all'accusa di aver tentato di uccidere il presidente statunitense e dunque di essere un pericolo per il Paese. Costretto alla fuga, l'uomo è alla ricerca di prove che dimostrino la sua innocenza, nel tentativo anche di scoprire chi è il vero responsabile del fallito attentato. In questa lotta contro il tempo per salvare ancora una volta gli Stati Uniti, Mike dovrà chiedere l'aiuto di nuovi alleati, tra cui il padre.

Aardman Animations e Shaun, un’accoppiata vincente! Gli Aardman Studios nascono nel lontano 1972 dalla coppia Peter Lord e David Sproxton, si cimentarono fin da subito con l’animazione passo uno con oggetti di plastilina ed in pochissimo tempo riuscirono ad aggiudicarsi un premio Oscar per il miglior cortometraggio (Creature Comforts) grazie anche al promettente animatore entrato da poco negli Studios, Nick Park. Nei primi anni di produzione di cortometraggi nacquero due dei personaggi che sono a tutti gli effetti anche l’anima