dal 1999 testimone di un’evoluzione

“Arthur e César sono amici da quando frequentavano lo stesso severissimo collegio. Ma non potrebbero essere più diversi. Per un equivoco, Arthur viene a conoscenza della gravissima condizione medica di César, e César si convince che sia Arthur a trovarsi in punto di morte. Da quel momento i due faranno a gara per realizzare i desideri l'uno dell'altro, anche quelli più lontani dal proprio gusto personale: il che ha il vantaggio di sbloccare lo stallo esistenziale in cui si trovavano

“Tre episodi per tre personaggi: il marito logorroico e insopportabile, il ragazzo ingenuo e immaturo, e il bullo arricchito ed ignorante. Tutti alle prese con il matrimonio e le sue conseguenze…”. Nuova edizione Mustang, uscita nel dicembre scorso, per uno dei più divertenti film del regista romano. Il catalogo di Carlo Verdone sta vivendo nuova vita visto che stanno arrivando (o sono arrivate) nuove edizioni realizzate da master in alta definizione, probabilmente a causa del passaggio di catalogo da quello Cecchi

Indubbiamente Tenet, l’ultima opera del cerebrale regista inglese Christopher Nolan, è stato l’evento cinematografico del 2020, annata decisamente anomala a causa della pandemia mondiale. Warner Bros. insieme al regista, da sempre a favore dell’esperienza unica e irripetibile della visione del film in sala, hanno rischiato e con una scelta controcorrente rispetto alle altre major, l’hanno distribuito nelle sale riaperte (purtroppo per pochissimo tempo). Possiamo ammettere che la visione di questo film in sala è stata una vera e propria esperienza

Diciamo che il film in questione non ha bisogno di presentazione. È semplicemente uno dei tantissimi capolavori che ci ha regalato Bernardo Bertolucci! Il film che scandalizzò gli anni Settanta ha già avuto in Italia due edizioni prima di questa… La prima uscì nel 2002 ad opera della CDE (qui la nostra recensione) mentre la seconda edizione arriva quasi nove anni dopo grazie alla Dall’Angelo Pictures (qui la nostra recensione). Sono entrambe edizioni piuttosto valide, soprattutto la seconda.

vLa montagna Zemeckis ha partorito un topolino… anzi tre! Vorrete scusarci per questa battuta ma l’ultima opera del grande regista Robert Zemeckis ci ha proprio delusi! Il materiale narrativo di Roald Dahl è da sempre terreno minato per il cinema, se non si è in sintonia perfetta con la storia, i personaggi e soprattutto con l’anima del racconto si rischia di fare un pasticcio… o comunque un film “non sentito”… ed è proprio questo quello che abbiamo notato guardandolo. Un

“È proprio questo aspetto onirico, surreale, quasi allucinatorio, il punto cardine del lavoro di Švankmajer, onnipresente nelle sue opere sin dagli inizi – d’altronde, negli anni ’60, l’artista prese parte al Gruppo Surrealista Cecoslovacco. I suoi film sono ricchi di allusioni e citazioni culturali e scientifiche, ma c’è qualcosa di profondamente primordiale che li rende accessibili a tutti: l’immaginario vivace e multiforme del regista sembra parlare direttamente al subconscio dello spettatore. Molti dei suoi film, come Down to the Cellar, sono

A distanza di 11 anni arriva anche in Italia una delle prime opere del regista greco Yorgos Lanthimos, quella più importante per la sua carriera. Si è aggiudicato il premio Un Certain Regard al Festival di Cannes 2009 e successivamente ha rappresentato la Grecia alla corsa agli Oscar 2011. “Una famiglia composta da padre, madre e tre figli, vive in periferia in una casa circondata da un grande recinto. I ragazzi non hanno mai oltrepassato il muro che li separa

“Un tentativo di suicidio, tre volte in un istituto mentale e tutti i conflitti immaginabili che un giovane, diviso tra il bene e il male, avrebbe potuto affrontare negli anni '60 e '70. Scampato alla morte e fuggito all’infermità mentale, il giovane Paulo Coelho ha sperimentato droghe e superato la tortura, ha sofferto e goduto per amore e ha fatto la storia del rock and roll in Brasile. Il ragazzo incompreso e ribelle si trasformerà nell’uomo deciso a realizzare il

“Delle magiche scarpette rosse sono il segreto della bellezza di Biancaneve e il motivo per cui sette principi, trasformati in nani da una maledizione, la stanno cercando disperatamente. Per spezzare l’incantesimo, infatti, devono ricevere il bacio della donna più bella del mondo. In una folle competizione per ricevere il bacio agognato e in un buffo gioco di equivoci, i principi, un tempo arroganti e ossessionati dall’aspetto fisico, gradualmente scoprono il vero significato della bellezza. Una scorretta e divertentissima rivisitazione della

Non vi è nulla di più pericoloso di un tranquillo quartiere americano di periferia durante la notte di Natale. Ne sa qualcosa Ashley, che fa da baby sitter al figlio dei Lerner e si ritrova costretta a difendere il piccolo dagli sconosciuti che irrompono in casa. Scoprirà presto che non si tratta di una normale irruzione ma di qualcosa di terrificante con cui dover fare i conti. Opera seconda di Chris Peckover, Better Watch Out è un thriller/horror purtroppo misconosciuto