dal 1999 testimone di un’evoluzione

Dopo un veloce passaggio nelle sale grazie alla distribuzione a cura della Parthénos è arrivata anche in home-video l’ultima pellicola diretta dal registra francese Robert Guédiguian, autore di opere importanti come Marius e Jeannette, Marie-Jo e i suoi due amori, Le passeggiate al Campo di Marte e Le nevi del Kilimangiaro. Anche in questa sua ultima prova registica troviamo i sui temi preferiti, uno sguardo da antropologo verso la famiglia e i temi sociali come l’integrazione e riflessioni sul passato

In occasione dell’uscita nelle sale del prequel “Mamma mia! Ci risiamo” torna in home-video il film originale in questa edizione celebrativa per il 10° anniversario del coinvolgente film musicale interpretato da una spettacolare Meryl Streep insieme a grandi attore del calibro di Pierce Brosnan, Colin Firth, Stellan Skarsgård e Amanda Seyfried.

George A. Romero non ha diretto solamente i capolavori dedicati agli zombie… si è cimentato anche con altri sottogeneri in maniera egregia come Monkey Shines, Knightriders, Creepshow, Wampyr e questo - per troppi anni rimasto nell’ombra - La stagione della strega, diretto nel 1972 con cui firma la sua terza regia dopo il capolavoro La notte dei morti viventi e la deludente commedia romantica There’s Always Vanilla, inedito in Italia. Pulp Video ha pubblicato diversi anni fa questo film, per

Prosegue la retrospettiva dedicata ai titoli che la neonata Shockproof ha iniziato a pubblicare da qualche mese, come già ampiamente esplicato nella recensione dedicata all’horror canadese “Maledetto sortilegio”. Oggi è il turno di un film francese rimasto per tantissimi anni nell’ombra, realizzato nel 1978 dalla regista, scrittrice e produttrice francese Yannick Bellon già attiva negli anni Quaranta e Cinquanta con alcuni cortometraggi e documentari dedicati a donne anticonformiste e che la fecero notare come un’autrice promettente. In netto anticipo su

Quando il cinema italiano “rischia” e vince la sua scommessa. Il bellissimo film di Paolo Franchi, uscito nelle sale nell’ottobre del 2017, arriva ora in home-video grazie alla 01 Home Entertainment. Prendiamo in prestito alcune parole che gli dedicò Paolo Mereghetti sulle pagine del Corriere: “(…)due cinquantenni, un architetto molto sicuro di sé (Fabrizio Gifuni) e la figlia (Emmanuelle Devos) del suo socio più anziano, tornata a Torino da Parigi, dove si è sposata con un ricco finanziere, per star

Il cinema e la Formula 1 negli ultimi anni camminano sempre più a braccetto, di certo l’acquisto da parte di Liberty Media dei diritti televisivi e di sfruttamento mediatico ha un po’ riavvicinato questa disciplina sportiva agli americani, appassionati a gare più movimentate e ricche di incidenti come la 500 Miglia di Indianapolis o il campionato Nascar. Rush di Ron Howard ha dato il via ad un interesse sempre più crescente del mondo del cinema nei confronti della Formula

A Quiet Place, terza regia di John Krasinski, anche attore, sceneggiatore e produttore, si basa su una semplice ma originale idea: realizzare un film horror “muto” o quasi… una coppia contro un’invasione aliena di mostri bruttissimi, ciechi e con un udito ultra evoluto… È certamente una pellicola interessante ma che ha diviso critica e pubblico: negli States è stato accolto come aria nuova e come un piccolo capolavoro, in Europa e soprattutto in Italia la critica più esigente ha storto

Già a partire dal 1989 si iniziò a parlare di questo progetto horror, ambizioso ed atipico visto che vedeva coinvolti due maestri assoluti del genere, il nostro Dario Argento e il padre degli zombie-movie George A. Romero alle prese con due racconti del maestro del gotico, lo scrittore Edgar Allan Poe. C’era un attesa incredibile ed indescrivibile, i fan del genere contavano i giorni che mancavano all’uscita ufficiale del film, che in Italia fu verso fine gennaio 1990.

Che bello vedere editati in dvd film di questo tipo, opere coraggiose realizzate con una passione estrema per la settima arte e con budget irrisori, pellicole che prendono vita unicamente per un urgenza narrativa, voglia di raccontare storie “borderline”, cinema fatto con amore dedicato ad appassionati disposti ad allargare le proprie vedute e cercare qualcosa di diverso, qualcosa di inaspettato, qualcosa di originale. Ultima fermata è l’opera prima del giovane regista Giambattista Assanti, un film intimista fatto di silenzi, che

Tutto parte da una volontà: vedere il mare per la prima volta. Sembra una richiesta assurda e a lanciarla sono dodici “nonnine” di Daone, un piccolo e selvaggio paesino del Trentino, disposte a tutto per riuscire a realizzare il loro sogno, prima facendo partire una colletta nel loro circolo dove passano spensierate serate in allegria fino ad arrivare a posare per uno spiritoso e goliardico calendario. Così la regista Katia Bernardi: “Le ho incontrate per caso o loro hanno incontrato