dal 1999 testimone di un’evoluzione

L’ultima opera del regista americano Gus van Sant ha letteralmente diviso in due pubblico e critica… a nostro parere non è un capolavoro, ma è comunque un buon film, realizzato con passione su un progetto che van Sant aveva in cantiere già da diversi anni. Don’t Worry racconta la vita del fumettista americano John Callahan, morto a soli 59 anni e rimasto paralizzato dall’età di 21 anni a causa di un incidente stradale. Superfluo aggiungere che se vedrete questo film

“La sceneggiatura (scritta dalla regista Paola Randi con Massimo Gaudioso e Laura Lamanda) affronta avventurosamente l’elaborazione di un doppio lutto con le armi della fantascienza e commedia in un felice connubio quasi inedito per il cinema italiano e messo in scena con fierezza low cost.” Così si è espresso nelle pagine del suo dizionario dei film Paolo Mereghetti assegnando ben due stellette e mezzo a questo interessante esperimento, opera seconda della regista milanese.

Sembra proprio che tutti i supereroi abbiano un loro film, tutti tranne i Teen Titans! Determinato ad essere una star, Robin decide di risolvere la situazione… se solo potessero farsi notare dalla migliore regista di Hollywood Jade Wilson! Con alcune idee stravaganti e una canzone nel cuore, i Teen Titans si dirigono verso Tinsel Town. Ma quando il Super-Cattivo Slado scombina i loro piani, i Teen Titans dovranno diventare dei veri supereroi per salvare il mondo! Per una veloce genesi dei

Stephen King definì il romanzo di Peter Straub uscito nel 1979 “uno dei migliori romanzi dell’orrore”, uscito in Italia nella sua prima edizione come “La casa dei fantasmi” poi ristampato con il titolo originale da Bompiani. Hollywood si prodigò immediatamente in una sua riduzione cinematografica, uscita nel 1981 per la regia di John Irvin e con un cast stellare con nomi del calibro di Fred Astaire, Melvyn Douglas, Patricia Neal e Douglas Fairbanks jr. Un’opera rimasta invisibile per moltissimi anni,

È decisamente una bella sorpresa questo thriller psicologico paranormale nordico, coprodotto da Norvegia e Svezia e diretto dal giovane regista norvegese Joachim Trier, classe 1974, che ha debuttato nel 2011 con “Oslo, 31. august”. Molti critici, soprattutto all’estero, gli hanno accostato sia per il tema che per la messa in scena mostri sacri come Brian De Palma e Ingmar Bergman, ma anche senza scomodare i grandi registi del passato non possiamo fare altro che consigliarvi questo interessante e riuscito film,

La prima graphic novel del fumettista romano Zerocalcare, pubblicata nella sua primissima versione nel 2011, è ora diventata anche un film diretto da Emanuele Scaringi ed interpretato da un gruppo di giovani e promettenti attori come Simone Liberato, Pietro Castellitto e Diana Del Bufalo, insieme ad attrici esperte come Laura Morante, Kasia Smutniak e Claudia Pandolfi. Secondo noi è un interessante film di formazione che merita un’attenta visione.

Lungi da noi ora, dopo la scomparsa di Carlo Vanzina avvenuta qualche mese fa, rivalutare i numerosi cinepanettoni che i fratelli Vanzina ci hanno “regalato” per più di trent’anni. Sono e rimarranno pellicole poco importanti, grevi e poco riuscite. Ma se c’è un film che secondo noi ha resistito bene alla prova del tempo, una delle migliori opere del duo romano è proprio questo Sapore di mare, commedia romantica corale impregnata di spirito goliardico e scandita da una stupenda colonna

Menù molto curati e d’impatto grafico introducono alla perfezione alle atmosfere del film, una drammatica storia di denuncia ambientata nelle periferie di Roma, opera prima dei fratelli D’Innocenzo. E’ stato presentato all’ultima edizione del Festival di Berlino nella sezione “Panorami” ed ha riscosso enorme successo di critica sia in Italia che all’estero. E’ un film che se non avete scoperto in sala vi consigliamo di recuperare al più presto!

Lucky Red ha portato in Italia questo bel documentario dedicato ad una delle più grandi tenori del mondo, Maria Callas, prima con due passaggi nelle sale e a novembre scorso con le edizioni home-video. Il documentario, diretto da Tom Volf, racconta come fosse davvero la donna, dietro lo scintillio della diva. E lo ha fatto attraverso immagini inedite, fotografie, filmati in super8, registrazioni private, lettere e rari filmati d’archivio del dietro le quinte degli spettacoli. Grazie a questi materiali d'archivio, la

Lungi da noi ora, dopo la scomparsa di Carlo Vanzina avvenuta qualche mese fa, rivalutare i numerosi cinepanettoni che i fratelli Vanzina ci hanno “regalato” per più di trent’anni. Sono e rimarranno pellicole poco importanti, grevi e poco riuscite. Ma se c’è un film che secondo noi ha resistito bene alla prova del tempo, una delle migliori opere del duo romano è proprio questo Sapore di mare, commedia romantica corale impregnata di spirito goliardico e scandita da una stupenda colonna