dal 1999 testimone di un’evoluzione

Tedesco, di origine ebrea, Max Ophüls nasce Max Oppenheimer il 6 maggio 1902 a Saarbrücken in Germania, in una famiglia di industriali tessili. All’inizio della sua attività, svoltasi in Germania, firmò i suoi lavori teatrali e cinematografici usando lo pseudonimo di Max Ophüls. Prima della seconda guerra mondiale ottenne la cittadinanza francese, trasformando così il

William Tobe Hooper nasce ad Austin in Texas il 25 gennaio 1943.Tobe coltiva la passione per la regia sin da bambino, infatti usa la sua prima telecamera all'età di 9 anni; dopo la laurea lavora per un periodo come professore universitario in un college americano e come cameraman in alcuni documentari.

Donald Siegel (chiamato Don) nasce a Chicago il 26 ottobre 1912. Studente alla Royal Academy of Dramatic Art di Cambridge, attore con il Contemporary Theatre Group di Hollywood ed ex documentarista, Don Siegel entra nel mondo del cinema prima come addetto alla cineteca della Warner Bros., poi come assistente al montaggio (è suo quello dello

Hans Detlef Sierck alias Douglas Sirk nasce ad Amburgo nel 1897.E’ autore di alcuni fra i più bei film della Hollywood classica, specializzato particolarmente nel dirigere melodrammi che hanno fatto la storia del cinema, quali Magnifica ossessione e Lo specchio della vita.

Nato a Parigi il 13 luglio del 1929, Renè Laloux lavora come pittore fino al 1955 ed inizia a lavorare nel cinema d'animazione solo a partire dai primi anni '60. Il suo talento visionario ha prediletto la fantascienza, genere al quale si è dedicato più frequentemente e che gli ha dato le maggiori soddisfazioni. Nel

Robert Siodmak nasce a Dresden in Germania nel 1900 e si accosta al cinema come traduttore di didascalie e montatore. Verso la fine degli anni ’20 convince il produttore Seymour Nebenzal a finanziare un film tratto da un'idea di suo fratello Curt; un giovane sceneggiatore, Billy Wilder, partecipa alla stesura del copione e nel 1929

Jean Eustache, classe 1937, è un cineasta francese quasi sconosciuto in Italia, fatta eccezione per il suo film più famoso “La Maman et la Putain” (1973).Nato a Pessac, verso la fine degli anni ‘50 Eustache si trasferisce a Parigi, dove entra nel circolo dei critici dei Cahiers du Cinéma, stringe amicizia con François Truffaut ed

Nel vedere la filmografia del grandissimo regista francese, ci sembra che i temi predominanti siano l'adulterio, il tradimento e il peccato, ma senza, come sempre più spesso accade oggi, cadere nel voyerismo più facile ed ovvio. Se pensiamo ai suoi più grandi film come Il tagliagole e soprattutto Stephane, la moglie infedele non possiamo che

Robert Aldrich nasce nel 1918 nel Rodhe Island (Stati Uniti), inizia come attore all'Academy Studios e partecipa con una piccola parte al film di Joseph Losey, La grande notte (The Big Night, 1951), anche se la sua vocazione si dimostra sin da subito essere quella di regista.Dopo aver lavorato come aiuto regista con autori come

Tra due capolavori come “Io e Annie” (1977) e “Manhattan” (1979), Woody Allen nel 1978 esce nelle sale cinematografiche con un film anomalo per la sua produzione: “Interiors”.Con “Interiors”, ritratto di una famiglia americana benestante al cui interno covano pesanti nevrosi e frustrazioni pronte ad esplodere, Allen omaggia il regista che forse ha più amato