dal 1999 testimone di un’evoluzione

Noi amanti del cinema pensiamo che il dvd sia un formato innanzitutto utile per la fruizione casalinga di un’opera d’arte, ma soprattutto un oggetto – quando ben realizzato e curato – da collezionare e da conservare gelosamente nella propria videoteca…

Nel luglio del 2004 Bill Gates (il fondatore di Microsoft e l'affondatore della concorrenza) in un’intervista al settimanale tedesco Bild dichiarò: Nel luglio del 2004 Bill Gates (il fondatore di Microsoft e l'affondatore della concorrenza) in un’intervista al settimanale tedesco Bild dichiarò:

Chi sono E.B. Clucher, Roger Rockefeller, Martin Dolman e Anthony M. Dawson? Semplicemente gli anglicizzati pseudonimi di Enzo Barboni, Ruggero Deodato, Sergio Martino, Antonio Margheriti, alcuni tra i più importanti rappresentanti del cosiddetto filone B-movie, ovvero il cinema d’esportazione a basso costo prodotto in Italia tra gli anni ’70 e ’80.

Cari lettori di DVD italy, quando tra non molto il Codice Da Vinci uscirà in dvd nelle sue svariate edizioni (con libro, con gioco da tavola, con lampada da lettura, con videogame, con cartina autostradale e magari navigatore satellitare)… voi da che parte starete? Lo metterete in carico nella vostra teca o lo lascerete giacere

Portatori da sempre dell’idea che il dvd oltre ad un affare commerciale debba rappresentare e testimoniare (grazie alle potenzialità e alla versatilità), la riscoperta del grande cinema, non possiamo sottrarci dal criticare in maniera fragorosa delle versioni dvd scadenti di piccoli gioielli cinematografici del passato. Stiamo parlando di una mini collana (denominata ”noir collection”)

Ormai i film di oggi si auto celebrano ancor prima della loro uscita, dando per scontato che basta investire miliardi di dollari per assicurarsi subito l’appellativo di “cult”.Accade con King Kong, il lungo e noioso kolossal di Natale che ancor prima di uscire nelle sale cinematografiche piazza sul mercato home video una confezione da due

Continuiamo la nostra speciale rassegna sul grande cinema che in dvd, purtroppo, non convince. Nella prima parte, contenuta nella nostra rubrica “controcorrente”, abbiamo trattato le mediocri edizioni degli storici film RKO uscite sul nostro mercato. Ora è arrivato il momento di affrontare il dolente tasto “Kurosawa-Bunuel”. Continuiamo la nostra speciale rassegna sul grande cinema che

E’ da almeno sette anni che il mercato DVD ha iniziato la sua inarrestabile e folgorante corsa. Soppiantando finalmente la grigia e ingombrante VHS, ci ha regalato in questo breve – ma intenso - arco di tempo un crescendo di qualità, quantità e versatilità.

Gli scaffali degli store sono sempre più carichi dei film di Vitali, Banfi, Fenech e Bombolo: c’è chi li adora, chi li rivaluta e chi li definisce capolavori del cinema. Gli scaffali degli store sono sempre più carichi dei film di Vitali, Banfi, Fenech e Bombolo: c’è chi li adora, chi li rivaluta e chi